L’opera di realizzazione della nuova viabilità ciclabile in Carnia ha come obiettivo la definizione di un nuovo assetto fisico e funzionale del sedime della linea ferroviaria Tolmezzo-Carnia (interessante i Comuni di Tolmezzo, Amaro e Venzone).
Il tema della rifunzionalizzazione della ferrovia si colloca all’interno di un ampio processo di trasformazione di infrastrutture ferroviarie dismesse, inutilizzate, sottoutilizzate che interessano il territorio regionale. Il sedime ferroviario dismesso e, in alcuni tratti, in evidente stato di abbandono, grazie alle sue caratteristiche di tracciato in sede propria, sicuro, con ridotte pendenze e agevolmente percorribile, è stato individuato quale soluzione ideale per lo sviluppo della pista ciclabile.
Da una visione d’insieme, la ciclovia s’inserisce all’interno di un quadro programmatico di vasta area, ma la sua specificità consiste nell’avere anche una duplice funzione locale:
1. un percorso turistico integrato ai grandi tracciati regionali e internazionali in grado di connettere i centri che si trovano lungo il tracciato con sottopercorsi dedicati;
2. la connessione casa-lavoro tra i centri e le grandi aree produttive di fondovalle.
Il 1° lotto dell’opera interessa un tratto di lunghezza pari a circa 2.500 metri, dalla rotonda di via Illegio in zona industriale di Tolmezzo, al “Rio Confin”, nei pressi dell’ex polveriera di Pissebus. Il secondo lotto, che interessa un ulteriore tratto di 6,5 Km, consente di raggiungere l’imbocco del ponte ferroviario sul Fella, in comune di Amaro.
Sono dunque circa 9 i chilometri del tracciato, in attesa di poter riconvertire, ad uso ciclabile e pedonale, il ponte ferroviario, una volta completata la realizzazione del nuovo ponte stradale.
Oltre al tracciato ciclabile che segue il sedime ferroviario dismesso, diventando un vero e proprio percorso culturale della memoria e testimonianza dell’operosità ereditata dal passato, il progetto prevede il risanamento e la messa in sicurezza di 38 manufatti, fra sottopassi, ponti, ponticelli e gallerie.
Il primo lotto dei lavori si occupa degli attraversamenti sulla viabilità rurale e regionale e dei ponti, più o meno rilevanti, che lungo il tragitto, fino a raggiungere il vecchio Casello di Tolmezzo. Anche quest’ultimo oggetto di riqualificazione, assieme all’area contigua, per trasformarlo in un piccolo museo della storia dell’ex ferrovia, con esposizioni e archivi documentali. Sempre in questa fase dei lavori è prevista la realizzata della prima Area della Memoria, dove la pista si sdoppia in due corsie di marcia che scorrono ai lati del binario ferroviario conservato e mantenuto visibile.
Ulteriori tre Aree della Memoria sono oggetto del secondo lotto dei lavori, assieme al risanamento delle gallerie e del Casello di Amaro, che si prevede possa essere adibito a punto di ristoro e servizi tecnici per coloro che percorreranno la pista ciclabile.
Tutti gli interventi sui Caselli e sui manufatti manterranno il più possibile le peculiarità originarie. È previsto inoltre che la lunga storia della tratta ferroviaria e le ricchezze presenti nel territorio siano richiamate, attraverso espositori a totem nelle isole informative, lungo tutto il tragitto.
Lotto1 - in fase di realizzazione
Lotto 2 - in fase di progettazione
Lotto 1
Inizio lavori aprile 2025
Fine lavori presunta gennaio 2026
Lotto 2
Inizio lavori previsto primavera 2026
Fine lavori presunta estate 2027